Hosting economico vs premium: vale davvero la pena risparmiare?

Hosting Premium vs Hosting Economico

Una delle richieste più frequenti che mi vengono fatte riguarda il miglioramento delle performance di un sito. Questo avviene perché un sito web, nel tempo, spesso si arricchisce di nuovi contenuti e funzionalità. Tutta questa mole di dati e di nuove feature ha un impatto sulla velocità, soprattutto quando il sito diventa un insieme di decine e decine di plugin. In questi casi, una scelta di hosting economico può non essere sufficiente a garantire prestazioni ottimali. Le aree di intervento per migliorare le prestazioni sono molte, ma quando faccio un’analisi, la prima cosa che controllo, la prima in assoluto, è l’hosting.

Qual’è il tuo hosting?

Sarebbe buona norma sapere qual è l’hosting del proprio sito web, ma spesso il server rientra in un’area un po’ nebulosa per chi non è molto tecnico: una fattura annuale da saldare e basta. Quindi, quando chiedo su che hosting è un sito, spesso la risposta è: “Che intendi?”

Uno dei metodi che uso per capire in fase di analisi se ci sono margini di miglioramento è controllare su DNSChecker i record A del sito e poi ispezionare l’IP.

Perché il record A è importante? Il record A (Address Record) è una delle informazioni principali nei DNS e serve a collegare un dominio a un indirizzo IP specifico. Analizzando questo record, è possibile individuare su quale infrastruttura è ospitato il sito, verificare se utilizza CDN o servizi di caching avanzati e capire se l’hosting sta limitando le performance del sito.

Cos’è un hosting economico?

L’hosting economico è una soluzione a basso costo, spesso condivisa con centinaia di altri siti web. Questo significa che le risorse del server (CPU, RAM, larghezza di banda) vengono suddivise tra molti utenti.

Pro:

  • Prezzo molto accessibile, spesso con piani a partire da pochi euro al mese.
  • Adatto solo per progetti amatoriali.

Contro:

  • Prestazioni limitate, soprattutto in termini di velocità e tempi di risposta del server.
  • Maggiore rischio di downtime e problemi tecnici.
  • Supporto clienti spesso limitato o non prioritario.
  • Minori garanzie di sicurezza e backup automatizzati.

Hosting da evitare

Non amo fare cattiva pubblicità, quindi non ti dirò quali hosting evitare, perché l’elenco potrebbe essere lungo e tedioso, e perché potrebbe essere presa per una forma di diffamazione. Sintetizzando, posso dire che se hai deciso di risparmiare 30/50€ l’anno per uno degli hosting che investono nelle keyword “hosting economico”, probabilmente hai acquistato un prodotto entry-level che, a fronte di una davvero esigua somma risparmiata, sta diventando un tappo per il tuo traffico organico.

Il traffico organico è il flusso di visitatori che arriva su un sito web attraverso i risultati non a pagamento dei motori di ricerca, come Google. Questo tipo di traffico si ottiene grazie a un buon posizionamento SEO (Search Engine Optimization) e alla qualità dei contenuti. È prezioso perché indica che gli utenti trovano il sito rilevante rispetto alle loro ricerche.

I problemi degli hosting economici

Un hosting economico ha diversi svantaggi che nel tempo possono penalizzare le prestazioni del tuo sito:

  • Sovraffollamento del server: ospitano molti siti nello stesso server, spesso senza una netta suddivisione delle risorse. Hai mai letto la formula “spazio illimitato”? Se ci pensi, spazio illimitato significa far west: essere in un server senza risorse dedicate non ti permette di avere performance costanti e, soprattutto, le performance del tuo sito dipendono da quelle degli altri siti ospitati.
  • Hosting che invecchia: nel tempo il web si evolve, i software diventano più complessi, richiedono maggiori risorse e le versioni del database e dei linguaggi di programmazione si aggiornano. Un hosting economico spesso ha il suo picco di performance nel momento dell’acquisto, poi viene lasciato così com’è e l’obsolescenza lo rende ogni giorno meno performante.

I rischi aggiuntivi di un hosting economico

Quando si sceglie un hosting economico, i problemi non si limitano solo alle risorse limitate. Uno degli aspetti più critici riguarda le penalizzazioni SEO che possono derivare da prestazioni scarse.

I motori di ricerca, come Google, valutano la velocità di caricamento e la stabilità di un sito web come fattori determinanti nel posizionamento organico. Un hosting economico, infatti, può causare rallentamenti che impattano negativamente sul ranking.

Inoltre, i frequenti downtime o le difficoltà nell’aggiornamento dei contenuti, dovute a risorse insufficienti, possono aumentare il rischio di errori 404, tempi di risposta lenti e un’esperienza utente frustrante. Questi fattori combinati possono ridurre la visibilità sui motori di ricerca, con un impatto diretto sul traffico organico e sulle opportunità di crescita a lungo termine.

Mancanza di aggiornamenti hardware/software:

Hosting di qualità superiore invece si evolvono con il tempo. Recentemente ho ricevuto per alcuni dei miei siti una mail che diceva:

“In data X, MariaDB verrà aggiornato alla versione 10.11. Questo aggiornamento è parte dei nostri sforzi continui per garantire la migliore qualità e affidabilità del servizio. La nuova versione di MariaDB includerà miglioramenti in termini di velocità, stabilità e sicurezza, permettendo di ottenere prestazioni ottimali per le sue applicazioni.”

In passato, comunicazioni simili mi informavano dell’installazione di RAM DDR5 al posto della DDR4, o della migrazione di tutti i servizi a server più performanti. Questo significa che il mio sito riceve dei boost tecnologici che contrastano l’obsolescenza e permettono di mantenere performance stabili o addirittura migliori nel tempo.

Cos’è un hosting premium?

Un hosting premium offre risorse dedicate o comunque più generose, migliori performance e servizi avanzati di supporto e sicurezza.

Pro:

  • Velocità e prestazioni superiori grazie a server con hardware più potente e meno siti ospitati.
  • Uptime garantito vicino al 99,99%.
  • Sicurezza avanzata con protezioni anti-DDoS, firewall e backup automatici.
  • Supporto tecnico più rapido e specializzato.
  • Maggiore scalabilità, con la possibilità di aumentare le risorse in base alla crescita del sito.

Contro:

  • Costo più elevato.

L’importanza di un hosting premium per un sito e-commerce

Se stai gestendo un sito di e-commerce, la scelta dell’hosting diventa ancora più critica. Un hosting economico può sembrare allettante in fase di avvio, ma con l’aumento del traffico e delle transazioni, i rischi di rallentamenti, downtime e performance scarse si amplificano.

Questi problemi non solo influenzano l’esperienza dell’utente, ma possono anche comportare una perdita di opportunità di vendita. Un sito e-commerce con tempi di caricamento lenti rischia di spingere i clienti ad abbandonare prima che possano completare l’acquisto, danneggiando le conversioni e la reputazione del marchio.

Un hosting premium, con risorse dedicate e supporto tecnico avanzato, garantirà una velocità di caricamento ottimale e una maggiore sicurezza nelle transazioni online, proteggendo i dati sensibili degli utenti e prevenendo potenziali attacchi informatici. Investire in un hosting premium per un e-commerce non è solo una questione di performance, ma anche di affidabilità e fiducia dei clienti.

La differenza di prezzo: ne vale la pena?

Per un sito di medie dimensioni, la differenza tra un hosting premium e uno economico è spesso inferiore a 100€ all’anno. Considerando i benefici in termini di velocità, stabilità e sicurezza, investire in un hosting di qualità può essere una scelta strategica per chi vuole ottenere risultati migliori nel lungo periodo.

Quindi, quale scegliere?

Se hai un progetto personale o un sito con traffico limitato, un hosting economico potrebbe essere sufficiente. Tuttavia, se punti a un sito veloce, sicuro e affidabile, soprattutto per un’attività professionale, investire in un hosting premium è la scelta più saggia.

Un hosting di bassa qualità non solo influisce su velocità e stabilità, ma può anche rendere frustrante la gestione dei contenuti e lo sviluppo del sito. Tempi di caricamento lenti, downtime frequenti e risorse limitate possono trasformare ogni aggiornamento o modifica in un’esperienza complicata e poco efficiente. Inoltre, le penalizzazioni sul traffico organico dovute a scarse prestazioni possono creare un vero e proprio cortocircuito: meno visibilità significa meno opportunità di crescita, e un’infrastruttura inadeguata può diventare il tappo che impedisce al progetto di evolvere da amatoriale a professionale.

Investire in un hosting di qualità non è solo una spesa, ma un passo strategico per garantire il successo e la sostenibilità del tuo sito nel lungo termine.

Perché consiglio VHosting, SiteGround e IONOS (e non per le affiliazioni)

Ho affiliazioni con VHosting, SiteGround e IONOS, ma ci tengo a precisare che non li consiglio per questo motivo. Per quanto possa sembrare controintuitivo, è il contrario: ho aperto le affiliazioni proprio perché da anni li utilizzo e li consiglio abitualmente. Gestendo direttamente o supportando la gestione di molti siti web, so bene quanto l’affidabilità dell’hosting sia un fattore essenziale per garantire prestazioni ottimali e un’esperienza senza intoppi.

VHosting e SiteGround li utilizzo principalmente per l’hosting di siti web, apprezzandone la stabilità e il supporto tecnico. IONOS, invece, lo scelgo per soluzioni più avanzate, come server dedicati e VPS, dove ho bisogno di maggiore controllo e personalizzazione. Se vuoi approfondire l’argomento, ne ho parlato più in dettaglio qui: un passo indietro: come installare WordPress.

Risparmiare sull’hosting: è davvero la scelta giusta per il tuo successo?

Valuta bene quanto risparmieresti scegliendo un hosting economico e chiediti se sei davvero disposto a sacrificare le tue possibilità di successo per quella modesta cifra. È vero che anche con un hosting economico puoi migliorare le prestazioni attraverso cache, codice pulito, immagini compresse e altre ottimizzazioni, ma l’esperienza utente e quella di amministrazione del sito ne risentiranno comunque. Lenti tempi di caricamento, difficoltà nell’aggiornamento dei contenuti e una gestione complicata possono trasformare ciò che dovrebbe essere un progetto stimolante in una sfida quotidiana. Quando il successo online è in gioco, a volte investire un po’ di più può fare la differenza.

💡 Il tuo hosting è all’altezza delle tue esigenze? Se hai dubbi o vuoi migliorare le prestazioni del tuo sito, contattami per una consulenza!

Uso VHosting per i miei siti da anni e lo consiglio per affidabilità e convenienza. Ho un’affiliazione attiva: se segui il mio link, io ricevo una commissione, ma il costo per te resta lo stesso!

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