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Pagina bianca WordPress (White Screen of Death): la guida rapida per trovare l’errore vero

Photo by cottonbro studio on Pexels
La Pagina bianca WordPress ( chiamata amichevolmente pagina bianca della morte o White Screen of Death) è il classico incubo di chi lavora con WordPress. All’improvviso il tuo sito diventa completamente bianco: nessuna informazione, nessun messaggio d’errore, solo un muro di bianco.
Panico!
Ci siamo passati tutti, soprattutto quando si è alle prime armi. La prima reazione è sempre la stessa: “I miei dati ci saranno ancora? Mi hanno hackerato il sito?”.
Con questo contenuto inauguro una nuova serie tips: contenuti più brevi, molto orientati al problema, con l’idea di togliere a qualcuno le castagne dal fuoco.
Anni fa, le prime volte che mi è successo, ricordo bene il mio flusso mentale:
- Ticket al provider: “Il mio sito è sparito!”
- Ricerca spasmodica su Google: “Non vedo più il mio sito, è tutto bianco!”
- Post su StackOverflow: disperato, sperando in una risposta magica.
Per fortuna, con l’esperienza, ho capito che spesso si tratta di qualcosa di normale: aggiornamenti automatici che a volte vanno storti, senza nessuna colpa da parte tua. Così, al mattino, il sito ti augura “buona giornata” con una bella pagina bianca. Ora, con un po’ di esperienza, il flusso di debug è diventato semplice e ripetitivo, con diversi gradi di intervento.
Indice dei contenuti
1. Attiva il debug a schermo
Prima regola: non farti spaventare dal bianco. Il panico toglie lucidità. Apri wp-config.php (da ftp, o file manager su pannello di controllo) e cerca:
define('WP_DEBUG', false);Modifica così:
define('WP_DEBUG', true);
define('WP_DEBUG_LOG', true);
define('WP_DEBUG_DISPLAY', true);Salva e ricarica il sito: spesso vedrai subito l’errore che genera la pagina bianca. Se non appare nulla, non preoccuparti, passiamo al passo successivo.
2. Controlla i log sul server
Molti hosting offrono un pannello con i log degli errori PHP. Spesso il colpevole è già evidente dalla lettura dei log: un plugin che fa capricci, un tema mal aggiornato, un piccolo errore di sintassi. Su cPanel o Plesk, cerca Error Log (o Registro degli Errori), oppure chiedi al tuo provider.
3. Disattiva plugin e temi
Se non riesci a capire da log e debug, prova il metodo “drastico”:
- Accedi via FTP o File Manager.
- Vai in
wp-content/pluginse rinomina la cartella dei plugin, ad esempio inplugins-old. - Ricarica il sito: se torna a funzionare, il problema era in un plugin.
- Riattiva i plugin uno ad uno fino a individuare il colpevole.
Stesso discorso per il tema: passa a un tema di default (Twenty Twenty-Three, per esempio). Se funziona, il problema era nel tema.
Risolvi senza ansia: backup e clone
Se sei all’inizio, operare in produzione può dare panico puro. Due cose ti aiutano a respirare:
Clone: puoi creare una copia in locale o su un sottodominio e fare esperimenti senza paura. Plugin come Duplicator o All-in-One WP Migration sono perfetti per questo, spesso hai direttamente nel pannello di controllo uno strumento semplificato per clonare il sito.
Backup: anche se il sito è bianco, un backup ti tutela dai dati persi.
Piccoli trucchi extra
- Cancella cache e plugin di ottimizzazione (tipo Autoptimize, WP Rocket, P3 Total Cache, LiteSpeed ecc..). A volte bloccano l’output.
- Aumenta temporaneamente la memoria PHP:
define('WP_MEMORY_LIMIT', '256M');- Aggiorna WordPress, plugin e temi: spesso una versione più recente risolve conflitti invisibili.
Risoluzione
Se hai trovato il problema la soluzione semplice a portata di tutti è reinstallare il tema o il plugin compromesso. A volte i problemi sono più complessi, quindi serve più esperienza per risolverli. Nella maggior parte dei casi puoi cavartela da solo, se così non fosse il problema dettagliato aiuta a capire se rivolgersi ad un tecnico e da le informazioni di base per contenere il costo di intervento.
Conclusione: come risolvere la Pagina bianca WordPress
La pagina bianca della morte fa parte del gioco quando lavori con WordPress, soprattutto se sei alle prime armi. Con pazienza e metodo puoi quasi sempre capire dov’è l’errore: debug, log, disattivazione plugin/temi e, se serve, un clone per test sicuri.
Con l’esperienza, quel panico iniziale diventa serenità: sai che c’è un flusso chiaro da seguire e che, alla fine, ogni pagina bianca può essere risolta. Respira, segui i passi, e ricordati: il bianco non è la fine del mondo, è solo un invito a fare un po’ di detective work sul tuo sito.
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